Paese Museo 1968-2018 al Cagliari Film Festival 2019

Il 27 Settembre alle 20,30, verrà proiettato il mio documentario Paese Museo 1968-2018 al Cagliari Film Festival 2019 – nel Giardino di Artaruga in Via San Saturnino 13 a Cagliari. Salvaguardia dell’ambiente, cambiamenti climatici, tutela del lavoro, migrazioni e diritti di chi si mette in viaggio. Sono questi i temi al centro della sesta edizione del Cagliari Film Festival, rassegna di impegno civile organizzata dall’Associazione culturale Tina Modotti.

Cartolina CFF 2019

La serata prevede la proiezione di tre cortometraggi:
Paese Museo 1968-2018 di Andrea Mura (2019) Il documentario racconta i cinquant’ anni del paese di San Sperate (Ca), da quando nel 1968 un gruppo di giovani artisti diede il via all’avventura del muralismo e del paese museo. Cinquant’anni che hanno rivoluzionato l’immagine di quello che era il “Paese di terra” e che ora è riconosciuto come il Paese Museo della creatività, uno dei centri culturali più attivi dell’intera Sardegna.
Ausonia di Giulia Camba e Elisa Meloni (2019). Ausonia è un luogo che fa parte della storia di Cagliari di cui non rimane alcuna traccia materica. I racconti degli sfollati che l’hanno abitata nel dopoguerra si sono trasformati in suggestioni visive. Un cortometraggio sperimentale in cui dimensione intima e passato familiare e collettivo si mescolano in una sospensione onirica e avvolgente.
Strollica di Peter Marcias (2017) Una bambina di 10 anni, scopre che nel suo parco preferito, si sta per impiantare una stazione di torri eoliche. Preoccupata perché gli uccelli non cantano ed il paesaggio è deturpato, si reca all’alba con l’idea di abbattere la torre. La torre si lamenta ed invita Strollica a visitare il suo interno e spiega i vantaggi delle energie rinnovabili. La bambina comprende, ma insiste sui danni al suo ambiente. Si arriverà ad un accordo e le torri si sposteranno in un altro sito.

Per il programma completo del Cagliari Film Festival 2019 clicca qui

Inaugurazione di Raixe – Spazi digitali per la cultura tabarchina

Sabato 21 Settembre 2019 a Calasetta inaugurano gli spazi di Ràixe – Spazi digitali per la cultura Tabarchina, un archivio digitale e museo della memoria  i cui contenuti video sono stati realizzati da Ginko Film: 30 interviste e un documentario sulla storia del popolo tabarchino per la regia di Andrea Mura.

Ràixe – Spazi digitali per la cultura Tabarchina è un museo multimediale dove la storia e le tradizioni della cultura tabarchina vengono raccontate attraverso testimonianze della comunità raccolte in video interviste, materiale d’archivio e foto di famiglia, che saranno fruibili attraverso tavoli interattivi, tablet e qrcode disseminati lungo il percorso museale. Al termine della visita sarà proiettato il documentario Ràixe – In viaggio con i tabarchini di Andrea Mura (Italia 2019, 22′), ideato appositamente per il museo, che conduce lo spettatore alla scoperta della affascinante storia dei tabarchini.

La Cerimonia di inaugurazione dell’Archivio Ràixe si terrà presso l’Aula Consiliare del Comune di Calasetta, a partire dalle 18:30 per fare il punto sulla nascita del progetto Ràixe, dal suo sviluppo airisultati raggiunti.  Seguirà l’inaugurazione della sede museale che accoglierà l’archivio digitale delle memorie e delle radici della cultura tabarchina.

www.raixe.it

Ráixe Spazi digitali per la cultura tabarchina

Ideato, coordinato e curato da
Marzia Varaldo – Cooperativa Millepiedi Sant’Antioco
Progettazione
Coop Millepiedi: Isabella Parodo, Marzia Varaldo;
Abacons srl: Maria Francesca Adamo, Maria Beatrice Lupi,Marco Ruggeri;
DELFIS srl: Antonio Coiana, Pino Degan
Video e documentario realizzati da
Ginko Film

Transumanze all’Isola di Edipo a Venezia

Ginko Film presenta i progetti in produzione il 29 agosto alle ore 21 al Lido di Venezia presso lo spazio Isola Edipo.
In apertura verrà proiettato il teaser del documentario di Andrea Mura “Transumanze” che racconta la grande migrazione dei pastori sardi in Toscana degli anni ‘60. Una storia italiana poco raccontata di lavoro, conflitti sociali ed emancipazione nel passaggio dalla mezzadria all’industrializzazione.” Il documentario è in fase di produzione, l’uscita in sala è prevista per l’estate 2020.

Un frame del documentario Transumanze di Andrea Mura

A seguire la presentazione di Venezia Liquida, un webdoc interattivo di Giovanni Pellegrini di cui verranno proiettati alcuni estratti con la spiegazione del funzionamento della piattaforma interattiva. “Venezia Liquida” racconta il lato acquatico di Venezia visto dalle barche di quei veneziani che giorno dopo giorno resistono alle grandi minacce che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza della loro città: turismo di massa, cambiamenti climatici ed inquinamento. www.venezialiquida.it
Interverranno alcuni partner del progetto Venezia Liquida, Chiara Mendolia della Venice Film Commission, Luigi Lazzaro di Legambiente Veneto, Giorgio Righetti dell’Associazione Vela al Terzo e Luisa Vianello della Remiera Settemari.

Proiezione di Paese Museo 1968-2018 a San Sperate

Proiezione del mio documentario Paese Museo 1968-2018 domenica 28 luglio alle ore 21 a San Sperate (CA) in via San Giovanni. Un incontro nell’ambito degli Arrolius di XVI edizione Cuncambias – Festival di cultura popolare, per parlare dei cinqunt’anni del paese museo e per ricordare il grande centenario tziu Giuliu, recentemente scomparso. Le musiche del film sono di Andrea Schirru.
Il documentario è stato realizzato nel 2019 nell’ambito delle iniziative di TerrAccogliente a cura dell’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda.

Backstage di Paese Museo 1968-2018 (by Giulia Camba)

Paese Museo 1968-2018 racconta i cinquant’ anni del paese di San Sperate in provincia di Cagliari, da quando nel 1968 un gruppo di giovani artisti diede il via all’avventura del muralismo e del paese museo. Cinquant’anni che hanno rivoluzionato l’immagine di quello che era il “Paese di terra” e che ora è riconosciuto come il Paese Museo della creatività, uno dei centri culturali più attivi dell’intera Sardegna.

Tziu Giuliu (photo by Andrea Mura)

Locandina di Cuncambias 2019

Sole Luna Doc Film Festival 2019

Per il sesto anno curerò con Chiara Andrich la direzione artistica del Sole Luna Doc Film Festival 2019 che si svolgerà a Palermo, presso il Complesso di Santa Maria dello Spasimo, dal 7 al 13 luglio.
Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari, nato nel 2006 a Palermo che giunge nel 2019 alla sua quattordicesima edizione. Si tratta di un evento capace di unire e favorire l’incontro tra persone, idee, prospettive e sguardi attraverso il documentario d’autore, e di portare all’attenzione del più vasto pubblico possibile punti di vista originali e coraggiosi su realtà sconosciute o poco note.

Per sette giorni – dal 7 al 13 luglio – il complesso di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, capitale del Mediterraneo e mosaico di culture, si trasformerà in un’isola del Cinema del reale con quattro sale – una in più rispetto agli scorsi anni – per la proiezione dei film e dei corti in concorso e delle rassegne fuori concorso.
Un’edizione particolarmente ricca che si aprirà con uno speciale omaggio al regista Bernardo Bertolucci, alla presenza della regista e moglie Clare Peploe e di due tra i suoi più stretti collaboratori: Mark Peploe e Jacopo Quadri.
Oltre 50 le proiezioni in programma di cui 24 film in concorso tra lungometraggi e cortometraggi e 20 première a partire dalla rassegna monografica “Freedom Women” del documentarista di guerra Giancarlo Bocchi: sei film che saranno presentati in anteprima assoluta a Palermo e che accendono i riflettori su donne impegnate in vari paesi del mondo dove dittature e guerre infrangono libertà e diritti.
Tre, come ogni anno, le sezioni in concorso: Human Rights che accoglie documentari che raccontano storie di diritti negati, mortificati o conseguiti; The Journey che assume il viaggio come esperienza e metafora della dimensione umana; Short Docs, per film che non superano la durata di 30 minuti e che accendono i riflettori su temi cruciali del presente. I film saranno presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese e per non udenti. Sono previste anche audio descrizioni per non vedenti. L’80 per cento delle opere è di produzione internazionale proveniente da: Iran, Regno Unito, Francia, Colombia, Germania, Russia, Polonia, Spagna, Brasile, Vietnam, Siria, Belgio, Australia, Canada, Afghanistan, Svezia, Danimarca, Libano, Argentina, Uruguay, Italia.
A decretare i vincitori sarà una giuria internazionale, composta dal regista romano Giorgio Treves, dalla documentarista sudafricana Aliki Saragas (vincitrice della scorsa edizione del Festival), dall’attore palestinese Mohamad Bakri, dalla regista Costanza Quatriglio, direttore didattico del CSC di Palermo, e dalla scrittrice e critica Tiziana Lo Porto. Assegnerà il Premio Miglior documentario sostenuto dalla Fondazione Sicilia al miglior film in concorso, e al miglior cortometraggio, offerto dal Museo delle Marionette di Palermo Antonio Pasqualino e le menzioni: Miglior regia, Miglior fotografia, Miglior montaggio.

 

 

Nasce la Ginko Film!

Si presenta il 1 giugno con una intera giornata di eventi a Venezia la GINKO FILM, una giovane casa di produzione cinematografica e audiovisiva italiana creata dai tre documentaristi Chiara Andrich, Andrea Mura e Giovanni Pellegrini nell’estate del 2018 grazie al prezioso finanziamento POR FESR 2014-2020 (Asse 3 – Azione 3.5.1. Sub-Azione C – imprese culturali, creative e dello spettacolo). Un’intera giornata di incontri ed eventi nel capoluogo veneto consentirà a pubblico, enti e professionisti del cinema e del mondo audiovisivo, di conoscere una realtà nata per produrre film, favorire lo sviluppo di campagne di comunicazione per istituzioni e aziende e organizzare iniziative educative e formative di alto profilo professionale. Il programma della giornata di sabato 1 giugno prevede ben tre incontri (a prenotazione obbligatoria) presso lo studio della società, nel cuore di Venezia: alle ore 11:30 per stampa e istituzioni, alle 15:00 e poi alle 16:30 per il pubblico. In questa occasione, attraverso la formula informale dello studio aperto, i tre soci accoglieranno il pubblico negli spazi della Ginko Film e illustreranno i progetti in corso e quelli futuri.

Lo studio della Ginko Film nel sestiere di Santa Croce sarà inoltre sede per Profondità di campi, una mostra di fotografie del trevigiano Matteo de Mayda (agenzia Contrasto), traccia di un reportage realizzato nel 2018 per documentare la preparazione dell’Islanda alla sua prima partecipazione al Campionato del mondo di calcio e significativa testimonianza della vocazione di Ginko Film a estendere la propria progettualità anche ad altri linguaggi espressivi e a trattare tematiche internazionali. Con una predilezione per il documentario d’autore, la Ginko Film deve il suo nome all’omonima pianta incredibilmente adattabile e resistente che è stata capace di sopravvivere all’estinzione dei dinosauri e alla bomba atomica di Hiroshima. Fonte di ispirazione per artisti di ogni epoca e cultura, “la pianta del Ginko – dice il socio veneziano, Giovanni Pellegrini- ha generato l’idea di immaginare ciascuno dei nostri lavori come capace di attrarre e di resistere nel tempo”.

La giornata di sabato 1 giugno si chiuderà alle 18:30 al Cinema Giorgione di Venezia con l’evento a ingresso libero (fino a esaurimento dei posti disponibili) dal titolo Indistinti Confini: “un film live happening” specifica Andrea Mura, “con cui abbiamo voluto far incontrare il nostro modo di guardare e raccontare il mondo con quello di un gruppo di artisti e cineasti amici e collaboratori: i registi Michele Bernardi, Fabio Bobbio, Beatrice Favaretto, Daniele Gaglianone, Guillermo Quintero, Georgia Panagou, Biophonic (Pierre Bourrigault, Elisetta, Maddalena Pasqua) ed i musicisti Filippo Perocco, Lorenzo Tomio e Roberto Durante, membri dell’ensemble L’Arsenale, già vincitore del premio Abbiati 2016 e protagonista de La Biennale Musica 2019”. Le loro musiche accompegnaranno le immagini originali creati dagli artisti.

Il titolo dell’evento Indistinti Confini, diretto riferimento a uno scritto di Italo Calvino su Le Metamorfosi di Ovidio, rimanda al tema del confine tra mondi e della transmedialità. Lo spettacolo propone un dialogo tra linguaggi cinematografici diversi, animazione, documentario, video arte uniti dalla tematica sempre nuovamente declinata che porterà le diverse opere degli artisti ospiti. Indistinti Confini è l’evento che testimonia l’attitudine di Ginko Film alla creazione di originali prodotti artistici, contaminazioni tra generi e coinvolgimento di artisti di caratura internazionale.

La sede operativa di Ginko Film s.r.l. è in Santa Croce 795/A a Venezia.

Per informazioni scrivere a info@ginkofilm.it; per prenotare la partecipazione agli incontri pomeridiani in studio, alle ore 15:00 e alle ore 16:30, è necessario prenotare. Per farlo scrivere a comunicazione@ginkofilm.it.

Isola di plastica in finale al Cinema Ambiente 2019 di Torino

Il cortometraggio “L’isola di plastica” che ho realizzato con i ragazzi dell’I.C. A.Gramsci – G. Rodari di Sestu (CA) è in finale al Cinemambiente 2019 di Torino! La cerimonia di premiazione della 22° edizione del Festival CinemAmbiente si terrà il 5 giugno al Cinema Massimo, alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Il cortometraggio è nato all’interno di un laboratorio cinematografico di educazione ambientale che ho tenuto nella classe prima H e coordinato dalle insegnanti Sandra Rombi, Fabiola Pelle e dalla Dirigente scolastica Alessandra Patti, finanziato dal Comune di Sestu – Assessorato Ambiente – attraverso l’azienda Formula Ambiente.

CinemAmbiente Junior è la sezione competitiva rivolta alle scuole primarie e alle secondarie di I e II grado, istituita dallo scorso anno all’interno del Festival CinemAmbiente. Nell’edizione 2019 sono stati iscritti al concorso circa 200 cortometraggi a tema ambientale, realizzati nel corso dell’ultimo anno scolastico 2018-19, da tutta Italia.
La Giuria di CinemAmbiente Junior 2019 è composta da Vanessa Pallucchi, vicepresidente nazionale di Legambiente; Angelo Robotto, direttore generale di Arpa Piemonte; Lello Savonardo, docente di Teorie e tecniche della Comunicazione e Comunicazione e culture giovanili al Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Napoli.

Qui tutte le info su Cinema Ambiente 2019

Qui il link per vedere il corto L’isola di plastica

L’immagine grafica del Festival Cinema Ambiente 2019

 

Alla ricerca di madre natura allo Skepto 2019

Il cortometraggio in stop motion Alla ricerca di madre natura che ho realizzato con gli allievi dell’I.C. A.Gramsci – G. Rodari di Sestu (CA) è in finale allo Skepto Film Festival 2019 nella sezione scuole. La proiezione è prevista per venerdi 5 aprile alle 11,30 presso l’Auditorium Comunale di Piazza Dettori a Cagliari.
Skepto è un Festival internazionale di cortometraggi organizzato ogni anno nel cuore di Cagliari da una Associazione Culturale senza fini di lucro, nata nel 2009 dall’unione di un piccolo gruppo di appassionati di cinema, fotografia e arti visive.
In breve tempo, quasi per gioco, è nato il Festival, una manifestazione ormai diventata un appuntamento fisso nella primavera cagliaritana per tutti gli amanti del Cinema.

Qui il programma completo dello Skepto FIlm Festival 2019

Frame di Alla ricerca di madre natura

Sonus

Italy 2019, HD, 3′
Directed by Andrea Mura
With Massimo Congiu
Photography: Chiara Andrich, Andrea Mura
Editing: Chiara Andrich
Music: Massimo Congiu, Federico Orrù
Sound design: Federico Orrù
Line producer: Vanessa Podda
Production: Ginko Film, Sardegna gmbh

Un fonico-musicista raccoglie i suoni primordiali della natura e quelli dell’uomo, interagendo con essi in un viaggio onirico di ricerca in una Sardegna sospesa nel tempo.

A sound engineer-musician collects the primordial sounds of nature and those of man, interacting with them in a dreamlike journey of research in a Sardinia suspended in time.

Sonus alla Cineteca di Bologna per Visioni Italiane

Sono felice di annunciare la partecipazione del nostro cortometraggio Sonus alla finale di Visioni Italiane XXV edizione, sezione Visioni Sarde, che si terrà  dal 26 febraio al 3 marzo presso il Cinema Lumière, Piazzetta Pier Paolo Pasolini 2b, Bologna.
Sonus racconta di un fonico-musicista che raccoglie i suoni primordiali della natura e quelli dell’uomo, interagendo con essi in un viaggio onirico di ricerca in una Sardegna sospesa nel tempo. Il corto, prodotto dalla società tedesca Sardegna gmbh, è stato realizzato con il musicista/fonico Massimo Congiu, i suoni sono stati rielaborati da Federico Orrù, la fotografia e il montaggio sono stati curati da me e da Chiara Andrich mentre l’organizzazione generale delle riprese è stata di Vanessa Podda.
L’appuntamento con la proiezione di Sonus è fissata per martedi 26 febbraio alle 17 presso il Cinema Lumière.

#VisioniItaliane è un festival che si occupa di un momento chiave della creazione, quello dell’esordio, quando nulla è certo e riconosciuto e per questo tutto è più urgente.
Scopri la lista delle opere selezionate: www.cinetecadibologna.it/visioni_italiane_2019
Vai al programma: bit.ly/programma_visioniitaliane